·
Mantenere
fede agli impegni assunti relativamente alla partecipazione ai tornei ai
quali egli si sia iscritto in precedenza (chi non si presentasse alle
qualificazioni per futili motivi, dovrà sobbarcarsi per intero la somma
dell'iscrizione per se stesso e per gli eventuali soci, subirà una
multa pari a Euro. 50.00 e verrà sospeso dall’attività agonistica
fino ad un massimo di gg. 90);
·
A
partecipare in maniera attiva alle assemblee generali e agli allenamenti
collegiali del club;
·
A
disputare i tornei sociali;
·
Ad
indossare, durante lo svolgimento e le premiazioni di qualsiasi competizione alla quale egli abbia preso parte, la
divisa di gioco a lui affidata.
·
I
giocatori che si presentassero a disputare dei tornei (o alle
premiazioni degli stessi) sprovvisti della casacca di gioco,
incorreranno in sanzioni pecuniarie e disciplinari, oltre che da parte
della federazione, anche da parte del club.
·
Qualora
sorgessero delle controversie durante lo
svolgimento di una qualsiasi manifestazione sportiva, i soci
dovranno evitare commenti o provocazioni e, appena possibile, si
rivolgeranno al proprio presidente (o, in sua assenza, al capitano del
team), il quale provvederà personalmente a portare a conoscenza dei
responsabili organizzativi i motivi del dissenso. Sono quindi da
evitare, in ogni caso, comportamenti incivili che possano danneggiare
direttamente o indirettamente il Bowling Club Scorpion
ed i suoi tesserati.
·
Fatti
e situazioni extrasportive generate da alcuni soci, tali da creare
turbativa nell’ambito del club con conseguenze negative sui risultati
e l’attività sportiva, porteranno a provvedimenti di
sospensione/allontanamento degli interessati.
·
Fatti
e situazioni extrasportive generate da alcuni soci con implicazioni di
carattere giudiziario
comporteranno l’allontanamento dal club degli interessati.
·
E’
severamente vietato l’uso di sostanze dopanti, in virtù di ciò
potranno essere effettuati controlli Antidoping a sorpresa o
programmati.
·
Il
Bowling Club Scorpion
ha la facoltà di allontanare/sospendere, in qualsiasi momento, i soci
che non si attenessero scrupolosamente a quanto specificato nel presente
statuto ed alle vigenti norme della F.I.S.B. I provvedimenti avranno
effetto immediato con comunicazione scritta agli interessati.
·
In
attesa delle decisioni definitive prese in sede di assemblea, da
convocarsi entro e non oltre 90 giorni,
il socio rimane sospeso da tutte le attività e dai diritti sociali.
Art. 5 –
Domanda di ammissione
L’associazione
Bowling Club Scorpion si può comporre di un numero illimitato di
associati. Possono essere associati tutti coloro che ne facciano
espressa domanda e siano accettati
dal Consiglio Direttivo.
In
caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenni, la stessa
dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale. Il
genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli
effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per
tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
Ai
soci sarà garantita
uniformità di rapporto associativo e modalità associative volte ad
assicurare l’effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali
e con diritto di voto, a condizione che abbiano raggiunto la maggiore età.
Art. 6 -
Durata
L’associazione
Bowling Club Scorpion ha durata illimitata. La stessa, comunque, non può
sciogliersi prima che le
delibere da essa assunte non siano state attuate, salvo diversa
decisione assunta dall’apposita assemblea che, in tal caso, dovrà
anche provvedere sugli effetti delle delibere in corso di esecuzione.
Art. 7 -
Patrimonio
Il
patrimonio dell’associazione Bowling Club Scorpion è costituito dalle
entrate delle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio
Direttivo, dai beni acquistati o pervenuti comunque da privati o enti,
dalle contribuzioni o donazioni di soci, privati od enti, dalle
eventuali sovvenzioni del CONI, delle Federazioni sportive o di altri
enti, dai premi e dai trofei vinti.
Art. 8 –
Quota associativa
Gli
associati del Bowling Club Scorpion sono obbligati al versamento della
quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo. Ove in
regola con tale versamento, partecipano con pieno diritto e con voto
deliberativo all’assemblea.
La
quota e/o gli eventuali contributi associativi non sono trasmissibili.
Art. 9 –
Decadenza dei soci
Gli
associati cessano di appartenere all’associazione Bowling Club
Scorpion: per recesso; per decadenza; per esclusione.
Il
recesso si verifica quando l’associato presenti formale dichiarazione
di dimissioni al Consiglio Direttivo. Ha effetto solo dopo la sua
accettazione e, comunque, solo con lo scadere dell’anno in corso,
purché sia presentato almeno tre mesi prima.
L’associato
è dichiarato decaduto quando non esplica più l’attività per la
quale è stato ammesso.
L’associato
è escluso quando è inadempiente nel pagamento della quota associativa,
o quando sia incorso in inadempienze degli obblighi derivanti dal
presente statuto o dai regolamenti, o quando siano intervenuti gravi
motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto
associativo.
Le dimissioni di un socio del
Bowling
Club Scorpion saranno accettate ed avranno effetto dalla data di
presentazione di comunicazione scritta in tal senso, fatta pervenire ad
almeno uno dei membri del direttivo il quale rilascerà (sempre per
iscritto) il nulla-osta per il passaggio ad altro Club. Le avvenute
dimissioni del socio verranno portate a conoscenza al più presto degli
altri iscritti. Qualora il direttivo ne ravvisi gli estremi, potrà
sottoporre alla ratifica dell'assemblea generale la
radiazione/allontanamento di uno o più soci e ciò in occasione della
prima convocazione successiva al provvedimento proposto dal direttivo,
che si dovrà tenere in ogni caso entro 90 giorni dall’entrata in
vigore del provvedimento. La ratifica avverrà con votazione assembleare
a maggioranza semplice degli aventi diritto al voto (deleghe comprese).
In attesa delle decisioni assembleari, il socio e' sospeso da
tutte le attività e dai diritti sociali.
L'avvenuta
radiazione dopo il voto assembleare va comunicata per iscritto
all'ex-socio.
Il socio
radiato perde ogni diritto di rivalsa.
La
decadenza e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo,
sentito l’associato interessato. La delibera deve essere comunicata
allo stesso associato con lettera raccomandata con avviso di
ricevimento.
Avverso
la delibera di decadenza o di esclusione, l’associato può ricorrere
all’assemblea; il ricorso – che sospende la delibera – deve essere
proposto, a pena di decadenza, entro trenta giorni dal ricevimento della
comunicazione di cui al comma precedente.
L’associato
escluso con provvedimento definitivo non potrà essere più ammesso.
Art.10 -
Organi
Sono
organi dell’associazione Bowling Club Scorpion: l’Assemblea generale
dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente dell’associazione; il
Vice Presidente.
Le
cariche o incarichi associativi sono gratuiti.
Art.11 -
Assemblea
L’assemblea
generale dei soci è la riunione in forma collegiale degli associati ed
è il massimo organo deliberativo dell’associazione: è convocata in
sessioni ordinarie e straordinarie .
All’assemblea
sono demandate tutte le decisioni concernenti l’attività necessaria
per il conseguimento della finalità associativa.
Art.12 –
Compiti dell’Assemblea
L’assemblea
riunita in via ordinaria :
·
approva
il rendiconto economico e finanziario e il bilancio preventivo;
·
delibera
sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché
in merito all’approvazione dei regolamenti sociali e su tutti gli
argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della stessa che non
rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano
legittimamente sottoposti al suo esame;
·
nomina
per elezione – a scrutinio segreto e con tre distinte votazioni – il
Presidente dell’Associazione, il Vice Presidente ed il Consiglio
Direttivo.
·
L’assemblea
è convocata, in via
straordinaria:
·
per
deliberare le modifiche statutarie o lo scioglimento
dell’associazione;
·
quando
il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di
almeno la metà più uno degli associati, i quali devono indicare
l’argomento della riunione. In tal caso la convocazione è atto dovuto
da parte del Consiglio Direttivo.
·
Le
assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo: in
caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente
intervenute all’assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.
·
L’assemblea
nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.
·
L’assistenza
del segretario non è necessaria quando il verbale dell’Assemblea sia
redatto da un notaio.
·
Il
Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e
l’ordine delle votazioni.
Art.13 –
Riunione e costituzione dell’Assemblea
L’assemblea
deve riunirsi almeno una volta all’anno entro i quattro mesi
successivi alla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione
del rendiconto economico e finanziario. L’assemblea è convocata con
delibera del Consiglio Direttivo.La
convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni
prima mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e
contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria,
elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea
devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e
l’elenco delle materie da trattare.
Potranno
prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie
dell’associazione i soli
soci in regola con il versamento della quota annuale.
Avranno
diritto di voto solo gli associati maggiorenni. Ogni partecipante
all’assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un solo voto.
L’associato può farsi rappresentare nell’assemblea da altro
associato purché munito di delega scritta; ogni associato non può
essere portatore di più di una delega. L’assemblea è validamente
costituita, in prima convocazione, quando sia presente la metà degli
associati aventi diritto di voto deliberativo; in seconda convocazione
qualunque sia il numero degli intervenuti. Le delibere, salvo quelle
aventi ad oggetto le modifiche dello Statuto e lo scioglimento
dell’associazione sono approvate nell’assemblea in prima
convocazione, ove ottengano la maggioranza assoluta dei voti; ed in
quella in seconda convocazione, ove ottengano la maggioranza relativa
dei voti.
Le modifiche dello Statuto sono validamente
approvate solo se ottengono la maggioranza assoluta dei voti spettanti a
tutti gli associati con diritto a voto deliberativo.
Lo Statuto e le sue modifiche, inoltre, sono
sottoposte all’approvazione del CONI secondo vigenti disposizioni di
legge e regolamentari.
Lo scioglimento dell’associazione è validamente
deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta
straordinaria, solo se ottiene il voto favorevole di almeno tre quarti
degli associati aventi diritto a voto deliberativo, con esclusione delle
deleghe.
Di ogni assemblea si dovrà
redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa,
dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori.
Copia dello stesso deve essere messo a
disposizione di tutti gli associati con le modalità ritenute più
idonee dal Consiglio Direttivo al fine di garantirne la massima
diffusione.
Art.14 -
Presidente
Il
Presidente dell’Associazione è eletto dall’assemblea tra gli
associati fondatori od ordinari, dura in carica due anni e rappresenta
l’associazione e ne manifesta la volontà.
Art.15 –
Vice Presidente
Il
Vice Presidente dell’associazione è eletto dall’assemblea tra gli
associati fondatori od ordinari, dura in carica due anni. Sostituisce il
Presidente in caso di sua assenza o di impedimenti temporanei ed in quei
compiti nei quali venga espressamente delegato.
In
caso di impedimento definitivo, per qualsiasi motivo, del Presidente
rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione – entro
un mese – dell’assemblea per l’elezione di tutte le cariche
associative.
Art.16 –
Consiglio Direttivo
Il
Consiglio Direttivo è composto da: il Presidente dell’associazione
che lo presiede; il Vice Presidente; tre o più Consiglieri, (purché in
numero dispari, secondo quanto sarà deliberato di volta in volta
dall’assemblea).
I
Consiglieri sono eletti dall’assemblea tra gli associati. Il Consiglio
Direttivo dura in carica due anni ed i suoi componenti sono
rieleggibili.
Possono
ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle
quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali
in altre società ed associazioni sportive dilettantistiche
nell’ambito della disciplina dilettantistica del Bowling, non abbiano
riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non
siano stati assoggettati da parte del CONI o di una qualsiasi delle
Federazioni sportive nazionali o Discipline Associate ad esso aderenti a
squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente
superiori ad un anno.
Il
Consiglio Direttivo attua le deliberazioni dell’assemblea e dirige
l’associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria
amministrazione; delibera sulle domande di ammissione dei soci; redige
il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario da
sottoporre all’assemblea, fissa le date delle assemblee ordinarie dei
soci da indire almeno una volta all’anno e convoca l’assemblea
straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;
redige gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività
sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli
associati; adotta i provvedimenti di esclusione
verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; attua le
finalità previste dallo statuto e le decisioni dell’assemblea dei
soci.
Le
riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente che ne fissa
l’ordine del giorno. Il Presidente è obbligato a convocare la
riunione del Consiglio ed a fissare specifici argomenti all’ordine del
giorno, quando ne sia richiesto da almeno un terzo dei componenti in
Consiglio.
La
riunione del Consiglio è valida quando vi partecipi almeno la metà dei
suoi componenti.
Le
deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con il voto
favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto
del Presidente è determinante.
Le
deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da
un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal
segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli
associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo
atte a garantirne la massima diffusione.
Art.17
- Segretario
Art.18 –
Decadenza degli organi associati
I
titolari degli organi associativi decadono:
·
per
dimissioni;
·
per
revoca, quando non esplichino più l’attività associativa inerente
alla loro carica, o quando siano intervenuti gravi motivi.
·
La
revoca viene deliberata dall’assemblea degli associati, sentito il
Dirigente per la quale è proposta.
·
Le
dimissioni, o la revoca, del Presidente della associazione comporta la
decadenza di tutti gli
organi statutari. In tal caso si applica la disposizione di cui al
precedente art.15 comma 2.
·
Le
dimissioni, o la revoca, degli altri dirigenti determina la loro
sostituzione con il primo dei non eletti nell’ultima assemblea, il
quale rimane in carica fino alla scadenza della durata originaria
dell’organo associativo.
Art.19 –
Obblighi di comunicazione
La
nomina e le variazioni dei titolari degli organi associativi devono
essere comunicate alla FISB unitamente a copia del verbale.
Art.20 -
Bilancio
Il
Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e il rendiconto
economico finanziario da sottoporre all’approvazione assembleare. Ogni
associato, in occasione dell’approvazione, potrà avere accesso a
detti documenti.
Il
bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo
veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria
della associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei
confronti degli associati.
L’incarico
della gestione amministrativo contabile dell’associazione, previo
apposito mandato del Consiglio Direttivo, può essere affidata al
Segretario e/o ad un Tesoriere all’uopo nominato.
L’anno
sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1 Gennaio e terminano il
31 Dicembre di ciascun anno.
Art.21 –
Rappresentanti degli atleti e dei tecnici
Il
Presidente con cadenza annuale, o comunque coerente con le norme
federali vigenti, convoca e presiede riunioni degli atleti/e tesserati e
maggiorenni - nonché, ove vi siano le condizioni, dei tecnici -, per
l'individuazione, tramite elezione od altri metodi di espressione
democratica, del rappresentante atleti/e e del rappresentante tecnici. I
rappresentanti così individuati esercitano tutti i diritti loro
riconosciuti dall'ordinamento sportivo. Il Presidente custodisce i
verbali delle suddette riunioni e ne cura la trasmissione alla FISB, per
il costante aggiornamento degli atti federali.
Art.22 –
Devoluzione del patrimonio
In
caso di estinzione dell’associazione il patrimonio residuo dopo la
liquidazione dovrà essere devoluto, seconda la delibera
dell’assemblea che decide lo scioglimento, ad altra associazione con
analoga finalità sportiva; in
mancanza, vengono devoluti ad una società sportiva senza scopo di lucro
della medesima provincia designata dalla FISB.
Art.23 –
Clausola compromissoria
Tutte
le controversie insorgenti tra l’associazione ed i soci e tra i soci
medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio
arbitrale costituito secondo le regole previste dalla Federazione
Italiana Sport Bowling.
In
tutti i casi in cui, per qualsivoglia motivo, non fosse possibile
comporre il Collegio arbitrale secondo le indicazioni della FISB, questo
sarà composto da n. 3 (tre) arbitri, due dei quali nominati dalle
parti, ed il terzo, con funzioni di Presidente, dagli arbitri così
designati, o, in difetto, dal Presidente della Commissione d’Appello
federale.
La
parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà
comunicarlo all’altra con lettera raccomandata a.r. da inviarsi entro
il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento originante
la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver
subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il
nominativo del proprio arbitro.
L’arbitrato
avrà sede presso la città di residenza del Presidente del Collegio e
il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di
forma dovendosi considerare ad ogni effetto come irrituale.
Ogni
qualvolta ciò sia compatibile dovrà essere adottata, al posto di
quella sopra descritta, la procedura arbitrale prevista dalla
Federazione Italiana Sport Bowling.
Art.24 –
Norma di rinvio
Per
quanto non previsto dal presente statuto si applicano, in quanto
compatibili, le disposizioni dello statuto e dei regolamenti della
Federazione Italiana Sport Bowling e in subordine le norme degli artt.
36 e ss. del Codice Civile.
Il
presente Statuto sostituisce
o annulla ogni altro precedente statuto dell’associazione nonché ogni
altra norma regolamentare della associazione in contrasto con esso.
Il
presente Statuto è stato approvato dall’associazione nella riunione
del 6 Dicembre 2004.